Le cose succedono mentre sei felice

«Secondo me la cosa di gran lunga più insopportabile, disse, è la speranza».

Aimee Bender, Cosa hai lasciato in trincea (tratto da La ragazza con la gonna in fiamme)

Settembre e le cose che finiscono. Giorni bellissimi, un sorriso paralizzato sulla faccia e un pensiero ricorrente — tutto questo è incredibile ma non svegliatemi — e ansia e dita incrociate e lacrime. Molte lacrime e molta adrenalina. Mi sono aggrappata ai momenti bellissimi fino a sentirmi sbiancare le dita e quei momenti là sono stati così pieni d’ossigeno da sembrarmi feroci. Come se anche le cose bellissime potessero farmi male, tra una lacrima e l’altra.

E poi le cose che hai aspettato, metabolizzato e razionalizzato all’improvviso succedono proprio mentre sei felice. E allora scopri che non è servito a molto aspettare, metabolizzare e razionalizzare, perché una persona che muore porta via con sé tutte le cose che non le hai mai chiesto e l’altra metà dei tuoi ricordi. Tutto sembra un po’ più vuoto, spopolato. E senti che le cose che ti succedono a trent’anni sono terribilmente nitide, non ci sono alibi o corse in motorino o se ci sono ancora non ti ricordi più come si fa.

Mentre sono occupata a tenere insieme quello che resta mi sento in dovere di vivere di più, sognare di più, pretendere di più. Adesso mi parlo come si fa con le piante, metto la crema antirughe tutte le sere e ricomincio a scrivere qui. E la smetto, promesso, la smetto di rimandare.

[Susanna and the Magical Orchestra – Love Will Tear Us Apart]

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4 Commenti

  • Ari 8 ottobre 2012 Rispondi

    mandarti un abbraccio mi pare così inutile.. però lo faccio lo stesso.

    • Giorgia 9 ottobre 2012 Rispondi

      Ti sono vicina… Ricordo ancora le domenica passate con te a Sant’Arcangelo… Ti voglio bene!!!
      Un bacio Giorgia ( la tua amica d’infanzia).

  • Ev. 1 novembre 2012 Rispondi

    Non passavo a leggerti da mesi e…ecco che mi sembra che ci siano successe cose simili. Il potere delle parole.

  • ohscena 10 dicembre 2012 Rispondi

    Mi ritrovo molto, in quella cosa dei trent’anni che portano chiarezza, ma soprattutto nel proposito di smetterla di rimandare, che risale all’8 ottobre. Posso chiederti se la crema antirughe continui a metterla ogni sera? e soprattutto, posso chiederti di rispondermi di no? ho bisogno di complicità, questa sera.

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