Ho sfilato via le pagine e le ho messe sul comodino

C’è sempre qualcosa di sbagliato nel descrivere la propria tristezza, si rischia di fraintendere le proprie ombre. E poi, abbiamo visto troppo cinema per pensare che certe spiegazioni siano vere. Prima ancora che convincenti.

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Quanto scava l’età di una persona?
Scava per forza. Però vedo gente della mia età che col passare degli anni o si complica o si semplifica la vita. O diventa più barocca o più leggera.
E lei?
Ho l’impressione di essere diventato più leggero. Proprio perché il tempo ha scavato.

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Ci sono momenti crudeli nella vita che quando arrivano e colpiscono non sai come reagire. Le parole scalciano ma non bastano, e il rigetto di quello che ti sta accadendo è forte. Ma poi alla fine non è diverso da certi rudimentali schiaffi che si prendono da bambino.

(Antonio Gnoli intervista Luca Ronconi – la Repubblica, 24 marzo 2013)

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