Diario di una lettrice

Io i libri li compro e poi li dimentico. Poi a un certo punto li prendo scegliendoli a caso e li inizio. Mi piace stare in piedi davanti alla libreria come si sta in piedi davanti a un armadio spalancato a chiedersi cosa mi metto?. Non è facile scegliere e io passo più tempo a decidere cosa leggere che a decidere cosa mettermi.

C’è il libro da comodino e quello da borsa; il libro da viaggio e quello da bagno. Da inverno, da estate, da divano, da spiaggia, da sala d’aspetto. Potrei continuare all’infinito.

Martedì ho pescato Il 49esimo Stato di Stefano Amato (Transeuropa/Feltrinelli) e ho deciso che sarebbe stato il libro da borsa-per-andare-al-lavoro della settimana. Lo sto leggendo solo durante il tragitto di andata (perché al ritorno preferisco le riviste o cose di lavoro) e secondo i miei calcoli lo finisco domani. Mi sono affezionata ai Dead Giulianos, la punk band protagonista del romanzo. Non sarà facile lasciarli andare via.

Di questo libro vi racconto solo la premessa: siamo nel 1978 e sono trent’anni che la Sicilia fa parte degli Stati Uniti. I Dead Giulianos vogliono suonare con i Ramones e ovviamente succede di tutto.

Questo è uno di quei libri di cui di immagini subito il film, con i ragazzetti un po’ sgarrupati che fanno tenerezza e che vorresti aver conosciuto al liceo. L’ho comprato alla libreria Controvento di Telese durante le vacanze natalizie (e della libreria vi racconterò poi perché merita un post a parte).

Ho la sensazione che Stefano Amato si sia divertito molto a scriverlo. Fa partire bene una giornata e ti fa sorridere mentre lo leggi.

(E poi io voglio la maglietta dei Dead Giulianos. Esiste?)

Altre letture in corso:

  • due libri da comodino che alterno e non voglio finire perché poi sono finiti e non so come fare: Diglielo da parte mia di Joan Didion (E/O) e Ballando a notte fonda di Andre Dubus (Mattioli 1885);
  • due libri da bagno che non c’entrano niente l’uno con l’altro: I Maigret vol.1 di Georges Simenon (Adelphi) e L’amore molesto di Elena Ferrante (E/O)(non mi chiedete in base a cosa scelgo un libro da bagno perché non lo so nemmeno io);
  • Giochi di società di Dorothy Parker (BUR Rizzoli) che vorrei finire una sera sul divano mangiando cioccolato fondente.

Ultimi libri del 2013:

Prima che tu mi tradisca di Antonella Lattanzi (Einaudi Stile Libero) e Il ministero della bellezza di Marco Lazzarotto (Indiana). Il primo l’ho letto durante un viaggio in pullman e il secondo sotto il piumone. Per motivi diversi sono belli entrambi e ve ne parlo alla prima occasione.

Aggiornamento propositi libreschi 2014: 

Gruppo di lettura con merenda sia. Sto lavorando per voi. Nel frattempo, se siete a Roma palesatevi nei commenti e iniziamo a contarci.

E poi:

Questo blog sta per inaugurare una rubrica. Una vera rubrica con degli ospiti. Debutta lunedì.

Nouvelle Vague – Guns of Brixton

8 Commenti

    • valentina aversano 9 gennaio 2014 Rispondi

      Grazie, Vale!

  • mlleveronica 13 gennaio 2014 Rispondi

    Mi dai voglia di leggere Amato.
    Sono rimasta delusa da Prima che tu mi tradisca, ma forse e’ colpa mia. Mi ha lasciato addosso qualcosa di sporco e fastidioso.
    Ma un gruppo di lettura a Hong Kong? :-( uffa…

    • valentina aversano 13 gennaio 2014 Rispondi

      Vorrei tantissimo venire a trovarti a Hong Kong (così finalmente chiacchiereremmo dal vivo). :) Con il libro di Stefano Amato ti potresti divertire, sì. Quello di Antonella Lattanzi secondo me ha delle pagine bellissime e forse il fastidio che ti lascia è un po’ voluto, non lo so. :)

      • mlleveronica 14 gennaio 2014 Rispondi

        Si, penso anche io, ma ho preferito Devozione.
        Che poi pensavo, sono anni che ci parliamo virtualmente. Dramma.

        • valentina aversano 15 gennaio 2014 Rispondi

          Io Devozione non l’ho letto. Devo recuperare. (Prima o poi ci incontreremo, eccheccavolo.)

  • Em 13 gennaio 2014 Rispondi

    Gruppo di lettura con merenda: PRESENTE.
    :-)
    Leggere i tuoi post fa entrare in un altro mondo.

    • valentina aversano 13 gennaio 2014 Rispondi

      Grazie. Così però arrossisco. :) Spero di far partire presto questo progetto del gruppo di lettura.

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