La felicità è (anche) cinque libri nuovi

IMG_20150223_220756

Lotto 49 è una di quelle librerie che ti fanno sentire a casa e ti fanno venire voglia di comprare tutto. Ci sono stata sabato insieme a Nadia (che chiacchierava del suo bellissimo Gli anni al contrario con il gruppo di lettura “Un mondo di cospiratori”) e sono riuscita a esaudire dei desideri che erano in attesa da un po’.

Ho iniziato da Una perfetta felicità. Non ho mai letto James Salter e dopo le prime sessanta pagine mi viene da dire che sembra di sfogliare delle cartoline: scene perfettamente messe a fuoco (o forse in posa?), piene di quei dettagli che ti fanno venire voglia di guardarle ancora, ancora e ancora.

Chissà se lo penserò anche dopo averlo finito.

In realtà ci sono due vite diverse. C’è, come dice Viri, la vita che la gente crede che tu stia vivendo, e c’è l’altra. È quest’altra a causare i guai, quest’altra la vita che desideriamo vedere.

***

Credeva nella grandezza. Ci credeva come se si trattasse di una virtù, come se potesse farla sua. Era sensibile alle vite che sotto la superficie avevano come un masso enorme o un’ombra, una gloria che sarebbe stata scoperta, che un giorno sarebbe emersa.

Lascia un commento