#3FattiDiOggi

#3FattiDiOggi: quanto mi piacciono le vite degli altri

Da piccola mi piazzavo sul balcone e chiedevo a quelli che passavano sotto: Dove vai? Che fai? Quando torni?. Ero l’incubo del palazzo.

Crescendo ho trovato nei libri la risposta alla mia curiosità sempre accesa: le storie degli altri mi hanno sempre fatto scattare qualcosa dentro. Mi piacciono i fatti della gente, anche le cose piccole, insignificanti: mi piace stare lì ad ascoltarli, immaginandomi in vite che non sono la mia.

Da quando è arrivata Agata passo molto tempo in casa da sola e le settimane sembrano un po’ tutte uguali, visto che non possiamo uscire ancora quanto vorremmo. Tra un cambio pannolino e l’altro, il 7 settembre ho iniziato a raccontare su Instagram Stories tre cose della giornata che non voglio dimenticare: #3FattiDiOggi è nato così, per fermare ricordi e pensieri. Un diario pubblico per sentirmi un po’ meno isolata.

Ogni sera scrivo tre cose fatte/vissute/pensate e invito chi mi legge a raccontarmi le sue, con un post o in privato. Il bello è che mi rispondono tante persone, alcune tutti i giorni: mi affeziono alle loro storie e mi sembra di sentirle vicine. Qualcuno che non usa tanto Instagram ha iniziato a raccontarmi i suoi tre fatti su Twitter, qualcun altro via mail… Così i miei fatti diventano una scusa per innescare i racconti degli altri.

Non sono mai stata una persona costante, ma già andare avanti con questo gioco da poco più di un mese mi sembra una piccola vittoria, perché facendolo mi accorgo che anche le giornate più piatte hanno dentro qualcosa che merita di essere ricordato, positivo o negativo che sia.

Fatto dopo fatto, poi, sto scoprendo di avere tanto in comune con persone diversissime da me e, ancora più importante in questo periodo, sto collezionando ispirazioni su cose da fare, leggere, assaggiare, ascoltare, in una lista infinita di desideri alimentati dai micro racconti di chi sta davvero condividendo con me la propria vita.

Tutto questo mi aiuta a non chiudermi troppo, in un momento in cui non è facile stare al passo col mondo fuori.

Mi dici anche i tuoi?

 

Foto: ål nik via Unsplash

1 Commento

  • Nunzia 11 ottobre 2018 Rispondi

    I fatterelli terapeutici. Brava tu :)

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