newsletter da non perdere

Newsletter che non dovresti proprio perderti

Non riesco a resistere alle newsletter: se c’è un form da qualche parte, io devo iscrivermi. Mi piace controllare la posta aspettando qualcosa di bello, magari che racconti cose che non so: quella via mail mi sembra una lettura più lenta, attenta, diversa dalla fretta con cui consumo al volo i contenuti che trovo in giro.

E, soprattutto, mi piace l’intimità di una casella mail e la sensazione che quello che leggi sia scritto proprio per te, fuori da tutto quel rumore che fanno i social.

Ad aprile 2017 ho iniziato a spedirne una anche io: l’ho chiamata Basilico e voleva essere un appuntamento settimanale per condividere qualcosa di personale, dalle cose che mi piacciono ai fatti miei. Pensavo fosse un modo per ripartire con quella scrittura che mi mancava dai tempi di Splinder, quella per raccontarsi e basta, senza ansie da like, ma non sono riuscita a essere costante né nel taglio né nei tempi. Sentivo un’urgenza di buttare fuori cose e di avere uno spazio tutto mio che non fosse esposto come uno status su Facebook o un post che nessuno avrebbe commentato mai, ma non avevo un piano preciso: quando mi sedevo a scrivere erano sudori freddi e mal di stomaco, però ogni volta che ne partiva una poi mi sentivo più leggera, più me stessa. E poi, se mi conoscete almeno un po’, potete immaginare quanto mi piacesse leggere le mail di risposta: era bellissimo sentirsi vicini tra estranei.

L’ultima l’ho spedita a novembre 2017. In tutto sono pochissime, solo sedici. Adesso mi piacerebbe ricominciare, magari una volta al mese, però non so ancora di cosa vorrei scrivere, visto che adesso di fatti personali riesco a parlare anche qui, finalmente. Una cosa è sicura: non voglio più fare promesse che non posso mantenere.

Mentre ci ragiono su, ecco un po’ di consigli su newsletter da non perdersi: le ho divise per categorie perché sono tantissime.

Se vi va, mi suggerite le vostre preferite?

La mia lista:

Per informarsi

  • La newsletter del Post potrebbe chiamarsi anche Le notizie, spiegate bene: arriva a fine giornata e leggerla è un piacere, perché è scritta benissimo e ti fa affezionare alla vita di redazione. Da poco c’è anche Konrad, newsletter bisettimanale dedicata all’Europa, spedita ogni sabato mattina;
  • la newsletter settimanale di Internazionale: tutti i venerdì presenta una selezione dei migliori articoli apparsi sul sito, con video, opinioni e chicche d’archivio;
  • The Monocle Minute: dal lunedì al venerdì notizie sfiziose dal mondo, il sabato si parla di cultura;
  • Un’altra rotta, la #Niusletter di Martina Cera su attualità e diritti umani: il venerdì, cinque notizie (e bonus) per approfondire temi di cui si parla spesso in modo confuso, facendo chiarezza.

Cose di libri

  • Literary Hub ovvero The Best of Literary Internet, Everyday: storie e notizie dal mondo dei libri, con una versione Weekly, il sabato, ancora più ricca;
  • Grazie per il latte: ogni uscita arriva a sorpresa ed è dedicata a un libro, raccontato in modo personalissimo da Gaia Tarini. Non ci trovate le classiche recensioni, ma pezzi di vita;
  • Scratchbook è il blog letterario di Maria Di Biase: il primo del mese arriva una newsletter che condivide percorsi di lettura e progetti fuori e dentro la rete (Maria ha un gruppo di lettura, una rivista di racconti e un podcast) e lo fa con approfondimenti interessanti e ponendosi un bel po’ di domande;
  • Plutocratica Sicumera: Lavinia M. Caradonna è il mio riferimento sul mondo del fumetto e, ogni volta che le va, con la sua newsletter fa il punto su letture e nuove uscite;
  • I libri degli altri è una rivista online dedicata a scrittura, editing e scouting a cura di Francesca De Lena, Giuseppe D’Antonio e Primavera Contu: il sabato mattina c’è la newsletter utilissima che segnala articoli apparsi su siti e giornali, appuntamenti e opportunità come concorsi e offerte di lavoro nell’editoria;
  • Shakespeare and Company: c’è una newsletter mensile per chi sentisse la nostalgia della famosissima libreria di Parigi, con appuntamenti, libri rari e consigli di lettura;
  • #SognaAmericano, la newsletter di Marta Ciccolari Micaldi alias La McMusa: una volta al mese, storie dall’America più autentica, in un viaggio letterario che sembra davvero on the road;
  • Autostrada del Sud: Silvia Pelizzari racconta i libri che le piacciono e le prossime uscite che la incuriosiscono e lo fa ogni volta che le va, a sorpresa, in una newsletter ricchissima;
  • In altre parole una volta al mese ci porta nel mondo della traduzione e dei traduttori, a cura di Dafne Calgaro e Chiara Reali. Interviste, incontri, desideri, gatti: c’è di tutto e si resta affascinati anche se non si è addetti ai lavori;
  • Penelope è la newsletter giusta per chi ama i racconti: Michele Orti Manara pesca a sorpresa tre racconti dalla rete, italiani o stranieri, tutti bellissimi.

Per stupire amici e parenti

  • Link Molto Belli: il sabato Pietro Minto colleziona fatti strani e pezzi da leggere perfetti da rivendersi a cena, in ufficio, via chat;
  • Medusa: ogni due mercoledì Matteo De Giuli e Nicolò Porcelluzzi ci raccontano le storie dalla fine del mondo, con un lungo articolo inedito, news e numeri per riflettere su esseri umani e pianeta Terra.

Per scoprire nuovi podcast

  • Portatevi le orecchie: Andrea Tassi consiglia podcast da prima che diventassero una moda e lo fa facendoti venire voglia di correre ad ascoltare tutto quello che scopre;
  • The Bello Collective: ogni due settimane un gruppo di appassionati segnala progetti e storie da ogni parte del mondo, in una newsletter da leggere prendendo appunti.

Un po’ personali, un po’ no

  • Bastonate per posta è la newsletter di Francesco Farabegoli che contiene amenità che riguardano in qualche modo la musica. Io dico solo che quella sui genitori in vacanza l’ho riletta tre volte e l’ho consigliata a tutti;
  • Scemenze è la newsletter personale di Gaia Tarini (sì, quella di Grazie per il latte, sempre lei): non ha una cadenza fissa, ma ogni volta che appare nella casella di posta mi spalanca il cuore, perché è scritta con un’intensità che ho trovato poche altre volte altrove;
  • Ivan Rachieli tutti i venerdì spedisce una newsletter che parla di lavoro e di cose della vita: è una lettura che resta in testa ed è come se ti aprisse lo sguardo;
  • lastanzabianca è una newsletter che prima era un blog: dentro ci sono i viaggi, la vita all’estero, i ricordi. Elena è una di quelle persone che la leggi e ti sembra di conoscerla da sempre;
  • Filovia è la newsletter di Gino Sansonetto e ha un solo difetto: finisce regolarmente nello spam e, visto che arriva a sorpresa, devi ricordarti di andartela a cercare. Per il resto parla di getto di lotta, di migrazioni, di politica e di tutte quelle cose che mai come in questo periodo ci farebbe bene leggere e discutere.

Sul femminismo

  • Ghinea è l’appuntamento mensile che inutile dedica all’approfondimento sul femminismo, a cura di Gloria Baldoni, Marzia D’Amico e Francesca Massarenti, occupandosi di attualità, letture, musica, cinema, poesia e ritratti di donne che dovremmo proprio conoscere, in una newsletter densa che ti insegna un bel po’ di cose;
  • Senza rossetto è un podcast di Giulia Cuter e Giulia Perona: ogni due venerdì c’è anche una newsletter con ospiti, incontri, libri, film, dischi, in uno spazio di riflessione che continua a raccontare le donne in modo diverso.

Cose di sport

  • Stili di Gioco è la newsletter domenicale de L’Ultimo Uomo a cura di Emanuele Atturo e Silvia Galbiati: anche se di calcio non capite nulla e la vostra unica attività fisica è tuffarvi tutte le sere sul divano, non perdetevi questa rassegna di pezzi che raccontano storie di sport e soprattutto non perdetevi la rubrica dedicata alla posta, la mia preferita.

Cose di riviste

  • Timone è un altro dei progetti di inutile: una newsletter a cadenza quasi-mensile che parla di riviste, fatta da una rivista e curata da Federica Bordin. Interviste e segnalazioni per innamorarsi di progetti di carta o web, famosi o appena nati, italiani o internazionali.

Per scovare tesori

  • Meanwhile: Daniel Benneworth-Gray disegna le copertine dei libri e spedisce questa newsletter tutte le volte che vuole farci scoprire meraviglie su design e non solo, ottime da salvare nella cartella dei preferiti;
  • Austin Kleon ogni settimana raccoglie dieci cose che vale la pena condividere con i suoi tantissimi lettori: i post che scrive sul blog, i libri che legge, i film, le mostre… tutto.

Per mettersi alla prova

  • Guido raccoglie video per aggiornarsi sul marketing online: ogni domenica c’è una newsletter per tutti con due consigli da mettere subito in pratica;
  • Digital Update ha una newsletter che arriva il sabato mattina che approfondisce con una serie di link e risorse i temi del momento;
  • Spring Vibes è la newsletter di Nicole Zavagnin che ogni sabato dà spunti per migliorarsi nella comunicazione, insieme a un bel po’ di cose che le piacciono trovate in giro per il web: non mancano account Instagram da seguire e colonne sonore a tema.

Sul cibo

  • Eat, Drink, Watch è la newsletter settimanale di Greg Morabito, Pop Culture Editor di Eater: tutti i venerdì parla del cibo raccontato in tv con consigli su puntate di serie e show da guardare online, con una bella sezione dedicata alle anticipazioni dal mondo del food entertainment;
  • Bon Appétit: tutti i giorni due articoli e tante ricette a tema, in una newsletter da seguire anche se non si ama cucinare, perché un’ironia così è difficile da trovare quando si parla di cibo;
  • Taste: newsletter settimanale con pezzi da leggere e ricette. Si parla di cibo e cultura, in un approccio curioso che ti fa venire voglia di sperimentare;
  • withGusto: ogni mese piatti e indirizzi da provare, appuntamenti e aggiornamenti su questo nuovo progetto di Mariachiara Montera, Giulia Scarpaleggia e Tommaso Galli dedicato ai viaggi gastronomici.

 

(Immagine: Kelly Sikkema via Unsplash)

16 Commenti

  • Enrico Giammarco 20 ottobre 2018 Rispondi

    Utilissimo, grazie! Nella sezione “Per stupire amici e parenti” segnalo anche “Una cosa, al giorno” https://www.unacosaalgiorno.it/

    • valentina aversano 28 ottobre 2018 Rispondi

      Grazie!

  • Sabrina 22 ottobre 2018 Rispondi

    ma che bello, le guardero’! Anche io stavo pensando di iniziarne una, per condividere un po’ storie personali e varie cose, per i multipassionate come me che trovano un po’ tutto interessante. La costanza manca pero’ :(

    • valentina aversano 28 ottobre 2018 Rispondi

      Tu prova a farne una tua, magari trovi quella costanza che cerchi :)

  • gynepraio 22 ottobre 2018 Rispondi

    Oggi ho l’autostima così alle stelle che ti consiglio la mia newsletter. Esce verso metà mese, tutti i mesi salvo quelli in cui accadono cose tremende.
    L’archivio è qui https://gynepraio.it/2017/11/22/leggi-numeri-tutte-le-newsletter/.
    Non serve a molto temo, ma la scrivo col cuore in mano.

    • valentina aversano 28 ottobre 2018 Rispondi

      Mi dispiace tanto aver saltato la tua, perché io ti leggo da un bel po’. ARGH!

  • Giorgia 22 ottobre 2018 Rispondi

    The Bello Collective è stupenda! Ottima segnalazione

    • valentina aversano 28 ottobre 2018 Rispondi

      Grazie, sono contenta :)

  • Chiara 23 ottobre 2018 Rispondi

    Ehi, ma manca la mia di newsletter… scherzo, ovviamente. :-P
    Comunque grazie mille per la preziosa selezione, ad alcune newsletter sono già iscritta e le seguo con piacere mentre altre mi erano totalmente sconosciute e perciò mi sono appena iscritta. Grazie!

    • valentina aversano 28 ottobre 2018 Rispondi

      Cercherò la tua, grazie!

  • maf 25 ottobre 2018 Rispondi

    sei sempre una fonte inesauribile di ispirazioni. grazie per le dritte nella sezione “food”, un ambiente che comincio a guardare con occhio più professionale. e bentornata.

    • valentina aversano 28 ottobre 2018 Rispondi

      Grazie!

  • Rossella 8 novembre 2018 Rispondi

    Grazie per questo post, è una preziosa fonte di ispirazioni!

    • valentina aversano 16 novembre 2018 Rispondi

      Sono contenta, grazie!

  • Sonia 11 novembre 2018 Rispondi

    Grazie dell’elenco! Ottima Penelope, che non conoscevo. Grazie a Uonnabi recentemente ho scoperto questa, sul versante personale/splinderiano tra le più belle che conosca (ma si parla spesso anche di libri e film, lei dev’essere curatrice di festival): tinyletter.com/chiaraselavy

    • valentina aversano 16 novembre 2018 Rispondi

      Grazie! Vado a iscrivermi. :)

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