ricette di natale

#LeggiECucina: il libro di dicembre

Il Natale mi piace? Non l’ho ancora deciso. Nella mia testa sforno deliziosi biscotti ascoltando i vinili di Frank Sinatra mentre fuori nevica; nella realtà mi viene un po’ di malinconia, mangio troppo e mi addormento sul divano.

Per dicembre non avevo pensato a un libro a tema, ma quando qualche settimana fa mi è arrivato il suggerimento di Ludovica Giuliani, bravissima libraia delle Notti Bianche di Vigevano, non ho resistito, ho deciso di usare nei mesi successivi il titolo che avevo già scelto e le ho detto: non lo conosco, mi fido e lo ordino subito da te.

Quindi questo mese il gruppo di lettura di libri di cucina prepara… Dodici racconti di Natale di Jeanette Winterson, tradotto da Chiara Spallino Rocca per Mondadori.

Di quest’autrice ho letto anni fa Non ci sono solo le arance e Scritto sul corpo e ho il memoir Perché essere felice quando puoi essere normale? fisso nella wishlist, ma non sapevo avesse pubblicato anche un libro così, con dodici racconti ispirati al Natale e dodici ricette pescate dai ricordi di famiglia o legate a persone care.

Mi è arrivato qualche sera fa e non riesco a smettere di leggerlo perché sembra parlare proprio a me. Salto da una ricetta all’altra, da un racconto all’altro e in ogni pagina c’è qualcosa che voglio appuntarmi, che mi fa ridere o che mi intenerisce.

Non si tratta di uno di quei libri pieni di tavole perfette, di tovaglie ricamate e di bicchieri di cristallo: per Jeanette Winterson il Natale è un momento per ritrovarsi, per inventare storie, per sperimentare nuove tradizioni.

Si tratta di costruire una nostra zattera del tempo, di trovare una porta d’ingresso che sia solo nostra per entrare nel Natale.

I racconti sono storie di fantasmi di interventi magici, di incontri apparentemente normali in cui si nasconde un prodigio, di piccoli miracoli, e di saluti alla luce che riappare; le ricette sono anche ironiche, introdotte da aneddoti un po’ dolci e un po’ amari, e ti fanno venire voglia di indossare un maglione natalizio e di metterti a cucinare.

Mi sono un po’ complicata la vita scegliendo un libro totalmente al buio e questo post arriva in ritardo perché il tempo per leggere e scrivere per me è sempre un po’ rubato a tutto il resto, ma eccoci qua: dodici ricette e dodici racconti per dodici notti di festa. Appuntamento a dopo l’Epifania per raccontarci come è andata.

Siamo noi a creare le nostre tradizioni. La vigilia di Natale è bianca di brina. Il cielo è limpido. Le stelle sono argentee come campane. La giornata è breve e il fuoco è acceso. Si respira un senso di pace e di attesa. Nella mia mente, ogni vigilia è così. Non importa quanto corrisponda al vero. Di solito piove, la città è paralizzata dal traffico, oppure non hai ancora preparato niente per la cena, non hai incartato i pacchetti, e anche quest’anno a tua zia regalerai i sali da bagno.

 

(Immagine: Brooke Lark via Unsplash)

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