oroscopo rob brezsny

Caro Rob, ho fatto i compiti

Tutte le settimane leggo l’oroscopo di Brezsny su Internazionale (io sono del Cancro, ascendente Vergine): tutte le volte ci ritrovo qualcosa di vero, di mio. Non mi succede con nessun altro: mi piace pensare che quello di Rob sia una specie di superpotere.

Leggo sempre con attenzione anche i Compiti per tutti, una domanda che per qualche secondo ferma tutto e mi lascia lì a pensarci su.

Quando ho letto lo spunto di questa settimana mi sono detta che sarebbe bello poter rispondere, farli davvero questi compiti: ho deciso di scriverli qui e di prenderlo come un esercizio, un momento di riflessione che magari in futuro sarà interessante rileggere, perché le risposte possono cambiare, così come cambiamo noi.

*

Compiti per tutti: la poeta Muriel Rukeyser ha detto: “Il mondo è fatto di storie, non di atomi”. Aggiungerei: “Anche tu sei fatta di storie”. Qual è la storia di cui sei fatta che ti piace di più?

È estate, siamo bambini e stiamo per andare dai nonni al paese. Prima di partire i miei genitori mi hanno regalato un registratore con microfono: me lo ricordo arancio e azzurro, bellissimo. Ho una cassetta TDK blu, ci registro su una vacanza intera: le parole e le canzoni inventate si mescolano, iniziano e non finiscono, in un montaggio surreale fatto del nastro mandato avanti e indietro continuamente, con Rec spinto a caso.

A chi sarà venuta l’idea del registratore? Non lo so.

Mio nonno, mia nonna, la mia bisnonna, le vicine, le persone di passaggio, mia madre, mio padre, mio fratello che si sta riprendendo dalla varicella: io parlo con chiunque, faccio finta di essere una giornalista. Voglio sapere tutto.

Quanti anni ho? Non me lo ricordo, ma so che faccio le elementari.

Non so più dove sia andata a finire quella cassetta: sono passati tanti, tantissimi anni, eppure io quelle risposte me le ricordo ancora. Pure le voci, pure le pause tra una chiacchiera e l’altra.

Caro Rob, io sono fatta di tutte le parole che ho trovato e conservato: quelle ascoltate da piccola e poi quelle che ho cercato nei libri, nei film, nei dischi e nelle facce della gente per strada.

Di tutte le storie di cui sono fatta, questa è quella che mi serve ricordare adesso, quando mi stupisco perché le persone si confidano anche se non mi conoscono e quando passo il tempo a immaginare i pezzi che mi mancano per completare un racconto, a colmare vuoti.

È da tutta una vita che mi si accendono gli occhi quando ascolto o trovo per caso un fatto bellissimo. Non me lo voglio dimenticare più.

*

Farò sempre i compiti? Non lo so. Non ti prometto niente, Rob. Però per adesso grazie, grazie davvero.

 

(Foto: Austin Chan – Unsplash)

1 Commento

  • Alice 24 Agosto 2019 Rispondi

    Lo saprà, Rob, quanto ci ha aiutato con il suo oroscopo, facendoci soffermare sulle parole e sulle nostre storie? (Bellissima, questa tua)

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