cinque regali per natale

Cinque regali che vorrei per Natale

Caro Babbo Natale,

io quest’anno vorrei un solo regalo: il tempo. Delle ore extra in cui non ho sonno, sono lucida e piena di energia e faccio tutto quello che mi va e che non riesco a fare mai, un po’ perché sono pigra un po’ perché da mesi mi porto addosso una stanchezza che mi fa addormentare dappertutto come un giapponese.

Se non ci riesci, ti suggerisco altre cinque idee per farmi felice (a Natale e in generale):

  1. un corso: mi piace imparare quello che non so e mi piace farlo insieme ad altre persone. Qualche mese fa ho seguito una lezione sui vini e mi si è aperto un mondo: è bello uscire da una classe con gli occhi che brillano. Sulla materia ti lascio carta bianca e ti dico che mi piacciono anche le cose più improbabili, ma mi raccomando: evita i corsi di fitness;
  2. libri, perché non li ricevo quasi mai: la scusa ufficiale è tanto hai già letto tutto, ma non è vero, figuriamoci. Mi piacerebbe ricevere un libro che mi dicesse qualcosa della persona che me l’ha regalato: quello preferito, quello letto da piccoli, quello in cui ci si riconosce per qualche motivo, quello che mi parla di una passione o di un tema particolare… Vale qualsiasi cosa. Io sono dell’idea che i libri siano un ottimo modo per conoscersi meglio: altro che pescare a caso da una wishlist, vorrei un libro-messaggio nella bottiglia;
  3. abbonamenti a riviste italiane o straniere: nella mia casa dei sogni c’è uno scaffale tutto dedicato alle riviste. L’edicola è uno dei miei posti preferiti in assoluto: dalla Settimana Enigmistica alle uscite più patinate, mi basta poco per essere felice. Le leggo/sfoglio anche in lingue che non capisco: è puro amore;
  4. biglietti per mostre e spettacoli teatrali: ci vado poco, pochissimo e vorrei andarci di più. Le settimane sono una corsa continua e i weekend si riempiono di altri mille doveri: sarebbe bello spezzare con un po’ di bellezza, magari da condividere con la famiglia;
  5. passeggiate alla scoperta della città: vorrei passeggiate letterarie o culturali alla scoperta di storie, quartieri, angoli e palazzi poco noti. Uscire, immergersi in un posto nuovo o da guardare con occhi nuovi e tornare a casa con un tesoro in più.

Ti lascio sotto l’albero biscotti, patatine e una fiaschetta col brandy.

Salutami le renne,
Valentina

 

(Foto: Samuel Holt – Unsplash)

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