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Cinque libri

Cinque libri: Ludovica Giuliani

un salotto pieno di libri
Cinque libri da vasca da bagno

 di Ludovica Giuliani

Per me uno dei piaceri della vita, insieme a fare la scarpetta nel sugo, le maratone casalinghe di film o la colazione tardi la domenica mattina in vestaglia e calzettoni, è sicuramente leggere immersa in una vasca da bagno piena di schiuma.

Torno a casa e decido di non fare caso all’ora, al casino che c’è in giro, mi sfilo le scarpe mentre apro l’acqua, scelgo il bagnoschiuma giusto e mi godo il mio libro, circondata da schiuma e magari un po’ di musica.

Quindi ecco cinque libri (e che fatica sceglierne solo cinque) perfetti da leggere una sera d’inverno in una vasca piena di schiuma (e mille volte grazie a Valentina per avermi chiesto i miei personalissimi cinque libri!).

  • Le ore, Michael Cunnigham 

Chi mi conosce lo sa, a me questo libro ha cambiato la vita, l’ha segnata e Le ore è uno di quei libri che si possono leggere solo se gli si permette di investirti completamente, di farti entrare in un vortice. Se poi come me nutrite un vero e profondo amore per Virginia Woolf allora siete a cavallo. Una scrittura densa ma netta, una storia che lascia il segno.

  • Le correzioni, Jonathan Franzen

I romanzi familiari tendenzialmente non sono il mio pane, tranne che per alcuni come ad esempio I Buddenbrook di Thomas Mann (ah che struggimento la storia di Toni e della sua famiglia!) ma questo libro di Jonathan Franzen va ben oltre. E poi, che scrittura, che stile… ah gli americani, quando sono bravi son bravi davvero, prendete l’incipit ad esempio:

Un fronte freddo autunnale arrivava rabbioso dalla prateria. Qualcosa di terribile stava per accadere, lo si sentiva nell’aria. Il sole era basso nel cielo, una stella minore, un astro morente. Raffiche su raffiche di entropia. Alberi irrequieti, temperature in diminuzione, l’intera religione settentrionale delle cose era giunta al termine.

Siete già agganciati, e l’unica cosa che viene voglia di fare è leggere immersi in una schiuma profumata.

  • 22\11\63, Stephen King

Una cosa che non sopporto è quando mi dicono che Stephen King è un autore di genere e quindi poco interessante. Chi parla così non ha mai letto una riga di King. Tra la vasta produzione (che ad essere sinceri ha dei punti altissimi e dei punti bassissimi) i miei preferiti sono due: It, che a mio parere è uno dei più grandi romanzi sull’infanzia mai scritti e 22\11\63 in cui King ribalta tutto quello che fino ad oggi abbiamo letto e saputo sui viaggi nel tempo e insieme ci mostra un pezzo di storia americana, una storia d’amore e tanto altro. Ora, It non vi consiglio di leggerlo in bagno perché fa anche un bel po’ paura e c’è una scena nella vasca da bagno niente male, quindi 22\11\63 è la scelta giusta!

  • Trilogia della città di K, Agota Kristof

Questo è un libro che ho letto a 13 anni, rubato dalla libreria di mia zia e con lui ho iniziato a portarmi il libro in una vasca da bagno, non potevo lasciarlo. Un  libro che è un universo, secco e duro, non ti risparmia.

  • Cime tempestose, Emily Brontë

Un classicone, per tutti una storia d’amore, per me una storia di vendetta. Ma Heatcliff, il vento, la brughiera… è subito inverno, è subito viaggiare in un altro mondo.

(Foto: Victor Xok – Unsplash)

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