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Cinque libri

Cinque libri: Ilenia Adornato

Un pulmino giallo percorre la strada di un parco nazionale americano. Sullo sfondo, montagne rocciose

Ho conosciuto Ilenia Adornato a un corso di editoria, poi ci siamo ritrovate sui social e abbiamo scoperto di avere delle letture in comune, oltre a una grande passione per le parole. Si occupa di comunicazione digitale per Amilon, è la condirettrice editoriale della rivista Fantastico! e ama creare playlist (che sto ascoltando mentre scrivo). Mi piacciono molto lo sguardo che ha su quello che la circonda e la cura che mette in tutto quello che fa.

Sono contenta di far ripartire proprio con lei le liste di consigli di lettura, perché ha scelto un tema che sento molto vicino e che sa anche un po’ di rinascita, di primavera che sta finalmente per arrivare.

Cinque libri per diventare un esploratore del mondo

di Ilenia Adornato

Cinque libri. Cinque libri che raccontano una storia, che tracciano un percorso. Mica libri a caso. Scegliere quelli adatti è per me un’operazione complessa, altroché. E sono tentata di chiedere a Valentina uno strappo alla regola: «Possiamo fare che i libri siano, che ne so, venticinque?».

D’istinto, il primo tema a cui ho pensato è stato un classicone: l’amore. Mi andava di mettere insieme le lettere appassionate di Giorgio Manganelli e Viola Papetti, le illustrazioni di Mattotti, Cortazár, Cesare Catà e Giulia Cavaliere.

Mi fermo. Cambio idea.

Provo a smettere di fare la romantica, ma poi penso al mare. E con il mare mi vengono in mente le fiabe di Calvino, Tabucchi, Valeria Parrella, Parise e Anna Maria Ortese.

Mi blocco anche qui. 

«Come li scelgo cinque libri che racchiudono tra le loro pagine l’amore e il mare? Sono le cose più grandi della vita. Dai…».

Per non rischiare di assecondare la mia atavica tendenza a contraddirmi, mi prendo una pausa da me stessa. Mi distraggo e ne approfitto per aggiornare il software del cervello. 

Poi ci penso meglio: «Mi piacerebbe che questi cinque libri fossero utili per stimolare la curiosità di chi li scopre. Con me ha funzionato». Bingo.

Il mio viaggio parte da qui e la mia memoria priva di GPS viene in mio soccorso con una frase:

«Andate oltre / – Potremmo cadere / Andate oltre / – è troppo in alto. / Andate oltre! / Andarono, lui spinse, e volarono».

A scriverla è il poeta inglese Christopher Logue. Io la rubo ad Annamaria Testa; lei la incolla accanto alla sua tastiera, io la uso per parlarvi di cinque libri per diventare un esploratore del mondo.  

Accessori da viaggio: carta da disegno, penne, matite, il desiderio di trasformare le cadute in tuffi, molta fantasia, spuntini.

Come diventare un esploratore del mondo di Keri Smith

«Tu sei un esploratore. La tua missione è documentare e osservare il mondo intorno a te come se non l’avessi mai visto prima. Prendi appunti. Raccogli oggetti che trovi nei tuoi viaggi. Cataloga le tue scoperte. Racchiudere tutto nella valigia metaforica perché un giorno potrebbe servire. Fai attenzione ai pattern che si nascondono intorno a te. Copia. Traccia. Concentrati su una cosa alla volta. Documenta ciò che ti attrae di più».

Osservare, scoprire, catalogare. Un quaderno d’appunti che ti fa vedere il mondo come non l’hai mai visto. Un libro che non contiene una storia, ma ti aiuta a trovare il tuo percorso da esploratore, un percorso divertente, costellato da scarabocchi e liste.

Mi ha insegnato l’importanza di perdersi.

La nazione delle piante di Stefano Mancuso

«Se il regno vegetale fosse una nazione, le regole che la governerebbero sarebbero completamente diverse dalle nostre».

Ne La nazione delle piante, Stefano Mancuso, scienziato di fama mondiale, immagina una vera e propria carta dei diritti dei viventi scritta dalle piante. 

Un vademecum di regole essenziali da leggere, rispettare e condividere. Un testo rivoluzionario e illuminante, per imparare a voler bene al nostro pianeta.

Mi ha insegnato che dovremmo coprire di piante qualunque superficie del pianeta in grado di poterle accogliere.

Il coltellino svizzero di Annamaria Testa

«Avete notato che un punto interrogativo a testa in giù somiglia a un amo?
Bene: buttatelo nel mare del possibile, e vedrete che qualcosa di interessante ci resterà attaccato».

In questi tempi veloci, in cui la nostra attenzione è diventata merce ambita, è strategico riportare l’attenzione su quanto accade e capire come funzionano alcune dinamiche, nei rapporti personali e sui mezzi di comunicazione. Annamaria Testa, dea delle parole e della pubblicità, ha scritto un libro che fa riflettere sulle cose che non vediamo, ma che sono sotto ai nostri occhi.

Mi ha insegnato a ragionare su come pensiamo. 

Guida turistica per esploratori dello spazio di Antonio Ereditato

«Tutta la nostra storia è il racconto di un viaggio. Dalla caverna al bosco, oltre le montagne impervie, dentro il terrore degli abissi marini, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da scoprire».

Qui si parla di stelle e pianeti, di materia e antimateria. Si inizia con il preparare un bagaglio che è fatto di fisica, poi ci si smarrisce tra le nebulose, si vola tra le galassie e si inizia un viaggio immaginario tra i pianeti. 

Mi ha insegnato a fare trekking nell’universo.

Fuori dalle mappe. Un viaggio fantastico in luoghi inesplorati di Alastair Bonnett

«In un mondo dov’è facile dare per scontato che tutto sia conosciuto e mappato, i luoghi che non compaiono sulle cartine assumono improvvisamente un aspetto intrigante e provocatorio».

Alastair Bonnett racconta 48 luoghi che non si trovano sulle mappe. Lo fa con un viaggio appassionato, ricco di imprevisti e itinerari insoliti. Un libro per viaggiare da casa, composto da racconti brevi che parlano di luoghi che non puoi scoprire o conquistare. E che probabilmente non vedrai mai. 

Mi ha insegnato che nel viaggio e nella vita c’è una cosa che disintegra mappe e confini: la curiosità.

(Foto: Dino ReichmuthUnsplash)

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